Dopo due giornate di anteprime, entra nel vivo la quarta edizione di «Vivaio – Coltivare il teatro in città», il festival diretto a Terlizzi da Michele Altamura e dedicato alla ricerca teatrale contemporanea, alle nuove scritture e agli artisti emergenti della scena italiana. Venerdì 17 luglio sarà una giornata nel segno delle storie che attraversano il tempo, della memoria e dei legami tra generazioni. Alle 21, nello spazio polifunzionale Alle S.e.r.r.e., luogo immerso nella natura e pensato come spazio di incontro e condivisione, andrà in scena “Quello che non c’è”, spettacolo scritto, diretto e interpretato da Giulia Scotti, vincitore del Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti 2023.
Attraverso un originale intreccio tra linguaggio teatrale e fumetto, lo spettacolo porta in scena una storia familiare rimasta a lungo nascosta, interrogandosi sul peso dei silenzi, sulle eredità invisibili che attraversano le famiglie e sulla necessità di dare forma a ciò che per anni è rimasto senza voce.
Il lavoro racconta la storia di Daniela, di cui mai nessuno ha parlato. Giulia non conserva ricordi di lei da viva: resta soltanto una fotografia sgranata, quasi anonima, quella consegnata agli amici e ai parenti il giorno del funerale. Poi, a venticinque anni, suo padre decide di raccontarle la storia. Un racconto improvviso e necessario, pronunciato tutto d’un fiato, come se quel momento fosse stato atteso per tutta una vita. Con grande delicatezza, Giulia Scotti trasforma quella confessione in una nuova narrazione attraverso il disegno e una sequenza di vignette realizzate da lei stessa. Il racconto di un padre alla figlia diventa così un viaggio nella memoria, una pagina dopo l’altra, dove il segno grafico incontra la parola e il teatro diventa spazio per ricostruire ciò che sembrava perduto.
“Quello che non c’è” è stato realizzato con la collaborazione al progetto di Andrea Pizzalis, la consulenza di Alessandra Ventrella, il disegno luci di Elena Vastano e il suono di Lemmo. Lo spettacolo è prodotto da INDEX e Tuttoteatro.com, con residenze produttive presso Carrozzerie | n.o.t e Ferrara Off Teatro, e con il sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), Comune di Sansepolcro e Olinda/TeatroLaCucina. Un ringraziamento particolare è rivolto a Daria Deflorian per il sostegno al progetto.
Il lavoro, oltre ad aver conquistato il Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti 2023, ha ricevuto la Menzione speciale del bando Odiolestate 2023 ed è stato selezionato per Hystrio Festival 2025.
Giulia Scotti, nata nel 1990, si diploma come attrice presso Grock – Scuola di Teatro e negli anni affianca alla pratica teatrale una ricerca su diversi linguaggi espressivi, fino ad avvicinarsi al fumetto. Nel 2020, con il suo primo lavoro “Tutto quello che non ho dimenticato”, vince il primo premio del Milano Pitch per la sezione libri di narrativa adulti, assegnato dallo scrittore Paolo Cognetti. Nel 2019 fonda inoltre, insieme a un collettivo di attrici e attori, l’associazione Praxis, che lavora sull’incontro tra arti performative, antropologia e metodi di ricerca sociale.
La giornata di venerdì 17 luglio si aprirà però già alle 18, nel Parco Marinelli, con «Leggere Persepolis a Terlizzi», iniziativa realizzata in collaborazione con la libreria Le città invisibili. Un momento di lettura condivisa dedicato a «Persepolis», il capolavoro autobiografico di Marjane Satrapi, una delle autrici più importanti del graphic novel contemporaneo, recentemente scomparsa.
L’appuntamento sarà un’occasione per riscoprire insieme una delle opere fondamentali del fumetto internazionale e riflettere sul rapporto tra generazioni, memoria personale e storia collettiva. La formula è quella di una lettura libera e partecipata: basta portare con sé la propria copia del libro e un asciugamano o una coperta per sedersi sull’erba, leggere insieme e lasciarsi accompagnare dal racconto nella cornice naturale del parco.
Con questi due appuntamenti, “Vivaio – Coltivare il teatro in città” prosegue il suo percorso di valorizzazione delle nuove scritture e dei linguaggi contemporanei, creando spazi di incontro tra artisti e comunità e confermando Terlizzi come luogo aperto alla ricerca, alla condivisione e alle storie capaci di generare nuove prospettive.
Il festival è ideato e organizzato dal collettivo teatrale VicoQuartoMazzini insieme alla Cooperativa Sociale Zorba con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, della Regione Puglia, con il patrocinio del Comune di Terlizzi e di Rai Puglia e la media partnership di Rai Radio 3. «Vivaio»













