Dal 6 al 12 settembre, sette giorni di concerti, laboratori, ricerca e formazione nella sede staccata del Conservatorio “Umberto Giordano”

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Si è conclusa sabato 12 settembre l’VIII edizione del Campus Rodi, organizzato dal Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia nella sede staccata di Rodi Garganico. “Dal 6 al 12 settembre, l’Anfiteatro del Conservatorio ha ospitato ben 11 concerti, laboratori e attività musicali con la partecipazione di studenti e docenti, dopo 9 mesi di organizzazione, portando sul palco oltre 150 persone, 3 orchestre e 8 studenti solisti, vincitori di audizioni, con una partecipazione calda e costante, che ha toccato anche i 200 partecipanti”, fanno sapere il vice direttore fiduciario Mattia Mistrangelo e il delegato alla produzione artistica Paolo Andriotti, in accordo con il Direttore Donato Della Vista.

La “Cooperazione” è stata il tema scelto per questa edizione: un valore centrale nella produzione musicale, consapevoli che il risultato nasce dal contributo di interpreti, formazioni, competenze diverse e anche dal rapporto con il territorio, oltre che più in generale della cultura.

Il programma ha proposto un percorso quanto mai vario tra diversi repertori e formazioni, iniziato con l’Orchestra di Fiati, protagonista del concerto inaugurale, e terminato con il grande concerto finale dell’Orchestra Sinfonica, composta dagli studenti delle due sedi riunite, oltre che dai direttori d’orchestra Giuseppe La Malfa e Andrea Palmacci e quattro solisti d’eccezione: flauto, voce, violoncello e xilofono, studenti della sede di Rodi.

La settimana si è sviluppata con ulteriori 5 concerti serali e 4 concerti – aperitivo, tra cui il Laboratorio di Canto, con scene e costumi originali e un’innovativa linea drammaturgica, dedicato a Mozart e Rossini. Martedì spazio poi alla musica da camera con il Laboratorio Docenti e i Giovani Talenti; mercoledì, cuore pulsante della settimana, la neonata Orchestra Very Young, diretta dalla prof.ssa Alicia Montorsi Galli che ha coinvolto tutti gli studenti dei corsi base e propedeutici di tutti gli strumenti della sede di Rodi e, a seguire, un momento apicale con la musica del grande Maestro Bach: quattro docenti (Gatto, Pantalone, Gravino e Parisi) che hanno eseguito alcune delle pagine più elevate della storia della musica, arricchite dagli interventi del Dipartimento di Discipline Storiche e una mostra dedicata, a cura della Biblioteca.

Ancora, giovedì 10, il caleidoscopico concerto dell’ensemble di Percussioni e la Musica da camera, con un programma musicale franco-italiano, e venerdì 11 una futuristica giornata interamente dedicata alla nuova musica, con l’esecuzione, da parte dei docenti, di brani dei giovani compositori del Conservatorio, oltre che due brani dedicati a alla tragica ricorrenza degli attentati alle Torri Gemelle, di cui uno in prima assoluta, e un accorato messaggio di un uomo di pace con “Francesco, storia di un uomo”, opera musicale del docente Tiziano Albanese.

Con l’VIII edizione, il Campus Rodi incrementa così il proprio ruolo nel calendario delle attività del Conservatorio “Umberto Giordano” e il legame con il territorio, attraverso un progetto che unisce alta formazione musicale, produzione artistica e viva partecipazione sul territorio.