Domenica 22 marzo (ticket disponibili su Dice.fm), con il claim Venti a sud est, prosegue a Lecce la spring edition della ventesima edizione del SEI Festival di Coolclub. La terza giornata si aprirà alle 11:30 (ingresso 10 euro | incluso un calice del nuovo vino Bianca dei Censi di Garofano Vigneti e Cantine) al Castello Carlo V con la voce di Sara Gioielli. Cantautrice e produttrice campana classe 2001, unisce una formazione che va dal Teatro San Carlo al jazz del Conservatorio di Napoli a una vocalità versatile tra opera e pop. Dopo esperienze su palchi importanti e collaborazioni con artisti come La Niña e Ciccio Merolla, approda a una produzione indipendente che mescola elettronica e scrittura libera. Nel 2025 esordisce con Gioielli Neri, un progetto che intreccia radici napoletane e contemporaneità, affermandosi come una delle voci più interessanti della nuova scena mediterranea. Grazie alla collaborazione con Open Castle e Direzione regionale Musei nazionali Puglia, con il biglietto del concerto sarà possibile partecipare a una delle visite guidate domenicali alla fortezza con ticket ridotto a 8 euro (ore 10:30, 12:30, 16:00, 17:00, 18:00 e 19:00 | info e prenotazioni 3514941192). Alle 21:00 (ingresso 10 euro) si torna alle Officine Cantelmo con il pop d’autore di Dimaggio, giovane voce leccese tra introspezione e “politica gentile”. Dopo vari singoli, nel 2024 pubblica l’EP A me non serve niente, ottenendo attenzione da media e pubblico. Nel 2025 si distingue tra Premio Buscaglione e Music for Change, continuando il percorso tra nuove uscite e attività live. A seguire i Santamarea, progetto alt-pop nato a Palermo e formato dai fratelli Gelardi con Noemi Orlando, si affermano dopo la vittoria a Musicultura 2023 e pubblicano nel 2026 l’esordio Anime Storte (Numero Uno/Sony). Il disco, ispirato al concetto di “tortu” e alla trasformazione, racconta la crescita come metamorfosi tra malinconia e aperture luminose. Tra sonorità internazionali (Arcade Fire, Florence and The Machine) e forte centralità dei testi, la band costruisce un immaginario corale che fonde chitarre, synth e suggestioni visive contemporanee.
Venerdì 27 marzo (ore 19:00 | ingresso libero | inclusa degustazione vino) all’Archivio Carmelo Bene del Convitto Palmieri, il giornalista Giovanni Ansaldo presenterà La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi (Nottetempo) un percorso nella genesi di uno degli album più significativi della musica italiana del nuovo millennio. La serata proseguirà (ore 21:30 | ingresso 5 euro) alle Officine Cantelmo con i live di Lumiero, che rilegge la canzone d’autore con uno sguardo cinematografico e urbano, e dei Malamore, pronti a presentare in anteprima assoluta il nuovo lavoro discografico “Le vite degli altri”, tappa decisiva nella crescita della band pugliese.
Sabato 28 marzo (ore 19:30 | ingresso libero) sullo schermo del Cinelab Giuseppe Bertolucci, in collaborazione con Cineporti di Puglia di Apulia Film Commission, DAMS dell’Università del Salento e CineClub, la proiezione del documentario Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone, progetto audiovisivo che accompagna l’omonimo album del cantautore, compositore e produttore, pubblicato nel 2025. Alle 21:30 (ingresso 10 euro) la spring edition si concluderà al Corroponte delle Manifatture Knos con il concerto dei Generic Animal, tra le voci più originali e imprevedibili della scena italiana contemporanea, capace di attraversare elettronica, fragilità emotiva e tensione rock in un linguaggio personale e in continua evoluzione, e il dj set di Lonoce.
IL VISUAL: UNA BUSSOLA CHE SOFFIA FUTURO
A firmare l’identità visiva è Giuseppe Laselva, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino, oggi Art Director di Push Studio. Il visual prende forma dal claim come da una bussola poetica. Al centro appare un Eolo contemporaneo, un volto-guida da cui si sprigionano correnti di colore. Dal suo respiro partono traiettorie luminose attraversate da uccelli migratori, metafora dei suoni in viaggio e delle rotte creative che il festival continua ad aprire. Come i venti che attraversano questa terra, la grafica racconta un movimento continuo: il SEI – nato nel 2006 come Sud Est Indipendente – celebra le proprie radici e guarda oltre, accogliendo sonorità vicine e lontane, tradizione e sperimentazione.
ANTICIPAZIONI ESTATE
Da giovedì 23 a sabato 25 luglio il festival si sposta nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto con tre serate ricche di appuntamenti. Sul palco, tra gli altri, i britannici Fat Dog, con un mix esaltante di electro-punk, ringhi rock’n’roll, paesaggi sonori techno, industrial-pop ed euforia rave, Lamante, cantautrice veneta che porta con sé urgenza espressiva, dolore, rabbia, espiazione, e Bull Brigade, gruppo punk rock torinese. In attesa della line up completa sono stati già annunciati due nomi che si esibiranno nell’arena in Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano. Venerdì 7 agosto, in collaborazione con Bass Culture, la formazione originale dei Litfiba — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — sarà sul palco per celebrare i quarant’anni di 17 Re, uno dei dischi più influenti e visionari della musica italiana. Domenica 9 agosto appuntamento con il cantautore romano Fulminacci. Dopo la partecipazione al settantaseiesimo Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, è appena uscito “Calcinacci” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy).
IL FESTIVAL
Il SEI è ideato, prodotto e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, con il supporto di Garofano Vigneti e Cantine, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. In vent’anni di attività, la manifestazione ha ospitato alcune tra le voci più interessanti della scena musicale internazionale e nazionale, costruendo un percorso coerente e riconoscibile. Tra gli artisti saliti sui suoi palchi figurano Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregović, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and the Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri.













