Ad Acquaviva delle Fonti venerdì 7 luglio il Baci International Tour del pianista Maurizio Mastrini

32

L’eremita del pianoforte, come viene spesso definito Maurizio Mastrini, arriva in Puglia per presentare il nuovo album «Baci» uscito la scorsa primavera. E per questo lancio live, inserito nel «Baci International Tour 2023», è ospite della stagione concertistica dell’associazione Colafemmina, per la quale suona venerdì 7 luglio (ore 21) nell’atrio di Palazzo de Mari, ad Acquaviva delle Fonti. L’artista presenterà le canzoni del nuovo progetto discografico realizzato con l’Orchestra 131 della Basilicata, che per l’occasione presenta in una versione più intimista coadiuvato dall’International Strings Quartet.

«Con gli undici brani che compongono l’album ho voluto raccontare, attraverso una varietà compositiva carica di significati, momenti anche personali, dai più romantici e melodiosi a quelli più vivaci e contemporanei», spiega il pianista, che dal suo eremo nella periferia dell’Umbria, sulle sponde del Lago Trasimeno, col pianoforte è arrivato in poco tempo a calcare i palcoscenici più importanti del mondo.

Mastrini mescola creatività e performance, anche in maniera stravagante: basterebbe ricordare la consacrazione internazionale con la realizzazione dell’album d’esordio «Il mio mondo al contrario», in cui suonava composizioni classiche e originali in modo inverso, partendo dall’ultima, con un riscontro musicale peraltro sorprendente. E ancora oggi, senza sconfessare la propria solida formazione accademica, trasfigura la musica in un linguaggio da campione di ascolti su Spotify. Cosa che ha fatto anche con «Baci», undici pezzi per pianoforte e orchestra dallo stile compositivo colto ma al tempo stesso emozionale ed immediato. Rappresentativo il singolo «Love Dream», nel quale Mastrini sprigiona tutta la propria anima romantica. Tra l’altro, le tracce sono state registrate live con esecuzioni uniche dall’inizio alla fine, senza l’intervento in post-produzione per correzioni e tagli. Infatti, Mastrini tiene a conservare nelle proprie esecuzioni la totalità emotiva dell’esibizione dal vivo, come certifica ulteriormente questo progetto nel quale l’Orchestra Sinfonica Regionale Ico 131 della Basilicata è stata diretta da Paolo Scibilia.

L’album si chiude con il brano «Sguardi» che Mastrini ha voluto dedicare al proprio padre artistico, Tony Renis, produttore dell’album, nonché alla moglie Elettra Morini, colti dal musicista in uno sguardo profondo e malinconico. Ma soprattutto «Baci» si presenta come l’ennesima sfida della carriera musicale del pianista perugino, reduce dal tour promozionale del precedente album «Hugs» con il quale ha raggiunto la quota di cento concerti (tutti sold out) in un solo anno, il 2022. Davvero un record per un pianista classico.