Sergio Cammariere si esibisce nel Giardino del Tassello Mancante

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PUTIGNANO (Bari) – Venerdì 14 luglio nel Garden dell’associazione “Il tassello mancante” a Putignano si terrà il primo appuntamento estivo della rassegna musicale promossa dalla stessa organizzazione, che vedrà impegnato Sergio Cammariere in quartetto.

Musicista, compositore e interprete di rara e raffinata intensità, capace nelle sue esibizioni, di generare emozioni mai uguali, sempre coinvolgenti, che sono un’appassionante avventura musicale tra improvvisazione, momenti corali, suggestioni di pianoforte, incursioni nella musica classica e nel jazz più esaltante, ritmi più caldi e mediterranei e canzoni interpretate con grande classe.

Nato a Crotone, cugino del celebre Rino Gaetano ha mosso i suoi primi passi in ambito cinematografico, curando alcune colonne sonore come colonna sonora del film “Quando eravamo repressi” di Pino Quartullo, nel 1992, quella di “Teste Rasate” di Claudio Fragasso nel ‘94 e “Uomini senza donne” di Angelo Longoni, nel ’96. Poi nel 2003 è arrivata la prima partecipazione al Festival di Sanremo, con “Tutto quello che un uomo”, testo di Roberto Kunstler, canzone mai ascoltata in un contesto come quello sanremese, che nella parte musicale rivela le radici profondamente ancorate al jazz della migliore tradizione, con guizzi di originalità interpretativa personalissima. Con questo brano ha ottenuto il terzo posto oltre al Premio della Critica e al Premio “Migliore Composizione Musicale” e successivamente due dischi di platino. Da qui è partito un percorso fortunato, in costante ascesa, fatto di 15 album, di cui 12 in studio.

Per questa esibizione, Sergio Cammariere sarà affiancato dai musicisti che da sempre sono al suo fianco: Daniele Tittarelli, Luca Bulgarelli, Amedeo Ariano. Con loro ripercorreà il suo percorso artistico partendo dai suoi successi fino ad arrivare brani del suo nuovo disco “Una Sola Giornata” che dà il titolo al suo nuovo tour. Lo spettacolo rispecchia l’animo e l’approccio musicale unico dell’artista, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova. Oltre ai suoi brani più amati trovano spazio anche le sue ultime creazioni. Cammariere recupera dal baule dei ricordi i suoi successi più acclamati, dipingendoli di nuove sfumature. Le suggestioni del pianoforte svelano la melodia de “Della pace del mare lontano” aprendo la strada a un ritmo incalzante contaminato di venature latine. E ancora “L’amore non si spiega”, con il suo testo impegnato e sentimentale in cui la musica sconfina nella poesia, mentre chiude il capitolo dei ricordi la vivace e autoironica “Cantautore piccolino”. Immancabili infine i tributi e gli omaggi ai memorabili cantautori che lo hanno ispirato durate questi anni.