Riparte con una nuova serie di concerti la seconda sessione del Festival Muse Salentine

48

Dopo il successo della prima sessione, che ha registrato il tutto esaurito nelle sei serate di agosto, riparte con una nuova serie di concerti la seconda sessione del Festival Muse Salentine, rassegna internazionale di musica classica ideata dal discografico belga Charles Adriaenssen, giunta alla tredicesima edizione. Quattro appuntamenti, dall’8 al 12 settembre, appositamente programmati in un periodo di maggiore pacatezza in cui il festival accoglie tra il suo pubblico i turisti stranieri che si trattengono in Puglia fino alla fine della stagione ed anche gli appassionati giunti appositamente da Francia, Belgio, Svizzera ed Olanda per assistere ai concerti. Quest’anno, inoltre, dal 14 al 18 settembre è in programma anche una masterclass per clavicembalo ed organo sotto la guida del clavicembalista Francesco Corti, organizzata con il contributo del docente del Conservatorio di Lecce Francesco Scarcella. Il 16 settembre a Palazzo Sangiovanni si terrà un concerto con i partecipanti.

Ecco in dettaglio il calendario.

L’8 settembre alle 20, a Palazzo Sangiovanni, in Piazza Castello 3 ad Alessano, si tiene il concerto inaugurale con la tiorbista e chitarrista Francesca Benetti, che presenta un repertorio di brani composti da autori vissuti tra la fine del 1500 e la metà del 1600: Alessandro Piccinini (1566-1638), compositore italiano che diede un importante contributo nella storia della musica con l’invenzione di  due nuovi strumenti, la tiorba (o chitarrone) e l’arciliuto; il tedesco Johann Hieronymus Kapsperger, italianizzato in Giovanni Girolamo Kapsberger (1580-1651) musicista e compositore soprannominato “il tedesco della tiorba”, per la sua fama come virtuoso della tiorba e degli altri strumenti della famiglia dei liuti;  Tarquinio Merula (1595 – 1665), organista e compositore raffinato ed attento all’aspetto drammaturgico della musica strumentale; Andrea Gabrieli (1533-1586), compositore ed organista che, con le sue toccate dal carattere di improvvisazione e ricche di passaggi virtuosistici ad ampio respiro, diede un’importante svolta alla musica strumentale cinquecentesca; Naomi Berrill violoncellista, chitarrista e cantautrice irlandese nata nel 1981, che da molti anni vive a Firenze, con l’opera Mermaid Dance.

Francesca Benetti si diploma in chitarra classica al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. Prosegue gli studi chitarristici alla Hochschule der Kuenste a Berna ed approfondisce lo studio della prassi antica e del repertorio barocco a Basilea presso la Schola Cantorum Basiliensis. La sua attività concertistica come solista ed in formazione da Camera con gli strumenti a pizzico antichi vanta collaborazioni in Svizzera ed Italia con rinomati direttori ed orchestre barocche di fama internazionale. È membro fondatore dell’ensemble Concerto di Margherita, specializzato nella singolare prassi storica del canto accompagnato nel repertorio madrigalistico italiano del primo ’600 (www.concertodimargherita.com). Svolge da anni un’intensa attività d’insegnamento della chitarra classica nel cantone svizzero di Zug. Vive tra Bari e Zurigo.

I concerti successivi si tengono sempre ad Alessano, a Palazzo Sangiovanni, in piazza Castello 3.

Il 9 settembre alle 20, il violista François Joubert-Caillet ed il clavicembalista Yoann Moulin presentano un programma di pièce per viola e per clavicembalo di François Couperin (1668-1733), compositore, clavicembalista e organista francese e Marin Marais(1656-1728), gambista e compositore francese del periodo barocco.

Il 10 settembre alle 21 il controtenore Alexander Chance ed il liutista e chitarrista Toby Carr eseguono opere di John Dowland (1563-1626), compositore, cantante e liutista inglese, forse irlandese di nascita, Thomas Ford (c. 1580-1648), liutista e compositore inglese dell’ultimo Rinascimento e del primo Barocco, ma anche violista da gamba e poeta, John Danyel (1564-1626), compositore e liutista inglese, Thomas Campion (1567-1620), compositore, poeta e medico inglese, Robert Johnson (1911-1938), cantautore e chitarrista statunitense tra le massime leggende della musica blues, considerato uno dei più grandi ed influenti musicisti del ventesimo secolo, John Blow (1649-1708), organista e compositore inglese, e Henry Purcell (1659–1695), compositore inglese del periodo barocco.

Infine il 12 settembre alle 20 il pianista Konstantin Emelyanov propone la Suite Francese n.3 in si minore di Johann Sebastian Bach (1685-1750) ed i 12 Preludi del Primo Libro di Claude Debussy (1862-1918).