Venerdì 8 settembre a Cutrofiano l’Orchestra di Piazza Vittorio per la XXIII edizione del Festival I Concerti del Chiostro. Poi Lola Astanova il 10 a Galatina e Gegè Telesforo il 14 a Zollino

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SALENTO – Dopo il travolgente avvio con il concerto di Irene Grandi a Soleto, la XXIII edizione del Festival I Concerti del Chiostro prosegue con l’appuntamento di venerdì 8 settembre a Cutrofiano: in piazza Municipio protagonista sarà l’Orchestra di Piazza Vittorio con “Dancefloor”, ritmo, balli e musica per raccontare vent’anni dello storico ensemble multietnico (ore 21.00, ingresso libero).

 

“Dancefloor” passerà in rassegna questo entusiasmante percorso, attraverso le tappe della storia di un ensemble nel frattempo diventata una formazione stabile e ormai rodatissima che, partendo dalla musica tradizionale, mischiandola e intingendola con rock, pop, reggae e classica, ha portato in giro per i palchi e i teatri del mondo, generi e sonorità per lo più sconosciute al grande pubblico.

Il nuovo show sarà un ritorno alle origini dell’Orchestra in cui la musica, il ritmo e il ballo saranno di nuovo gli unici protagonisti. Dai paesaggi sonori dell’album “Isola di legno”, ibrido che accosta il folk al jazz, le tablas agli archi, i tamburi ai fiati, alle composizioni originali in primissima esecuzione -che faranno parte del nuovo disco in uscita in autunno- come da tradizione dell’OPV, la scaletta della serata sarà un viaggio tra Paesi, culture e linguaggi. Ci saranno le atmosfere sensuali della cumbia boliviana, con le donne che ballano alzando e muovendo a tempo i lembi della gonna; le danze berbere con i foulard dalle frange corte e coloratissime, la sacralità e ripetitività del gesto nel canto Sufi, i passi cadenzati e ritmici della musica delle Ande. Ma si ascolteranno anche certe atmosfere caratteristiche degli anni sessanta Italiani e l’impegno politico dell’Afro Beat e la scanzonata allegria del reggae arabo, in realtà inesistente come genere a sé. E ciò perché come sempre l’OPV non riproduce stili ma li reinterpreta creando un modo di fare musica che la rende riconoscibile e unica.

Formazione: Houcine ATAA – Tunisia, voce; Emanuele BULTRINI – Italia, chitarre; Giuseppe D’ARGENZIO – Italia, sax tenore e soprano; Duilio GALIOTO – Italia, pianoforte e tastiere; Ernesto LOPEZ MATURELL – Cuba, Batteria; Roman VILLANUEVA – Perù, tromba; Carlos PAZ DUQUE – Ecuador, voce, flauti andini; Pino PECORELLI – Italia, basso elettrico; Raul SCEBBA – Argentina, percussioni; Ziad TRABELSI – Tunisia, voce, oud.

 

La XXIII edizione del Festival I Concerti del Chiostro in dodici appuntamenti porta la grande musica in quattro comuni del Salento. Galatina, Soleto, Cutrofiano, Zollino, fino al 29 ottobre, ospiteranno artisti di forte richiamo, protagonisti di un cartellone variegato che attraversa i generi, dalla classica – che rimane il cuore della rassegna – al jazz al blues, con incursioni nella musica pop e tradizionale e nella narrazione teatrale.

 

Il terzo appuntamento, uno dei più attesi della rassegna, sarà domenica 10 settembre al Teatro Cavallino Bianco di Galatina: arriva Lola Astanova con I Concerti del Chiostro Ensemble diretto da Cinzia Pennesi (ore 21.00, ingresso a pagamento). Si tratta dell’unica data in Italia della talentuosa e seducente pianista uzbeka. È nota in particolare per le sue interpretazioni di Chopin, Liszt e Rachmaninoff, che hanno letteralmente incendiato i social network con un talento sconcertante quanto la sua bellezza fisica…

All’età di 6 anni Lola Astanova entra alla V. Uspensky School of Music per bambini dotati a Tashkent; successivamente ha studiato con Tamara Popovich. Ha continuato i suoi studi a Mosca, studiando al Conservatorio di Stato Tchaikovsky con il M° Lev Naumov, che ha descritto il suo talento come “raro e veramente geniale”, aggiungendo che “Chopin interpretato da Lola è semplicemente eccezionale” tant’è che nel 1996 vince il Concorso Internazionale Chopin per giovani pianisti a Mosca e nel 1998, è apparsa nel documentario dell’UNESCO intitolato “The Prodigies of the Twentieth Century”.

Nel 2003, la straordinaria Lola Astanova è emigrata negli Stati Uniti. Diventa così, nell’ottobre 2007, la protagonista del classico concerto di Superstars Fantasy al fianco di Valery Gergiev e dell’Orchestra Kirov del Teatro Mariinsky, presentato dal famoso conduttore televisivo della ABC, Regis Philbin.

Nel 2012, la pianista uzbeka ha debuttato alla Carnegie Hall in uno speciale concerto di gala Tribute to Vladimir Horowitz, presieduto da Donald Trump e presentato dal premio Oscar Julie Andrews.

Tra le sue prestigiose collaborazioni sinfoniche, Lola include la Eduardo Marturet e la Miami Symphony Orchestra, Ramón Tebar e la Palm Beach Symphony, e Gerard Schwarz e la All-Star Orchestra.

La sua interpretazione di “Rhapsody in Blue” di Gershwin con Gerard Schwarz e la All-Star Orchestra nello speciale “Visions of New York” della All-Star Orchestra ha ricevuto l’Emmy Award 2016.

Nel giugno 2012, Lola è stata nominata una delle 10 migliori icone di stile della musica classica dalla rivista Limelight, per il suo stile e il suo aspetto, spesso indossando tacchi alti e minuscole minigonne. Ha espresso il suo amore per la moda affermando che “alcuni artisti straordinari” lavorano in questo campo. Vogue, People, Haute vie e Quest hanno già pubblicato le sue foto, spesso in prima pagina!

Attraverso i suoi social network, Lola Astanova produce regolarmente trascrizioni eccezionali in video sul tema delle melodie popolari, tra cui il classico natalizio “Jingle Bells” o “Don’t Stop the Music” di Rihanna. Nel 2016 ha firmato un superbo arrangiamento de “La Campanella” di Liszt in duetto con una chitarra elettrica.

Ultimamenete, Lola ha prodotto musiche e una clip con il grande tenore Andrea Bocelli dal titolo “Il viaggio nel teatro del silenzio”.

 

Il festival prosegue giovedì 14 settembre a Zollino, comune per la prima volta nel circuito della rassegna. Alle 21.00 in Villa Comunale GeGè Telesforo Sestet con Bigmama Legacy.

Potremmo definirlo un ritorno alle origini il nuovo progetto del pluridecorato vocalist foggiano, polistrumentista, compositore, produttore discografico, divulgatore, autore e conduttore dei programmi musicali radio e tv più amati dagli appassionati di musica del nostro paese. torna discograficamente e in concerto con un personale tributo al blues e al suono delle formazioni del periodo jazz – groovy fine anni ’50 della Blue Note Records. GeGè Telesforo – BIG MAMA, è questo il titolo del nuovo album prodotto per l’etichetta Groove Master Edition, in distribuzione internazionale dalla prossima primavera, con alcuni singoli che anticiperanno la pubblicazione nei primi mesi del 2023. Con BIG MAMA, GeGè Telesforo vuole anche celebrare il music club romano più attivo e amato dai musicisti dalla fine degli anni ’80 fino alla sua definitiva chiusura a causa della pandemia. “Ho sentito il “richiamo della foresta”, dopo avere sognato, durante la pandemia, di suonare uno shuffle-blues irresistibile al Big Mama di Trastevere con tutti i miei amici presenti. Duke Ellington diceva: -Questa sera, vi suoneremo dei blues, e alcuni…non blues!.- Bene. Questo è quello che faremo anche noi”. In attesa della nuova pubblicazione discografica su tutte le piattaforme digitali e in vinile, con un organico composto da alcuni fra i migliori talenti italiani della nuova generazione.

La formazione: GeGè Telesforo, vocals & percussions; Matteo Cutello, trumpet; Giovanni Cutello, sax alto; Christian Mascetta, guitars; Vittorio Solimene, organ & keys; Michele Santoleri, drums.

 

Oltre agli appuntamenti serali, tutti alle ore 21, il Festival I Concerti del Chiostro 2023 propone una serie di matineé destinate alle scuole, continuando a perseguire l’obiettivo di avvicinare ulteriormente il pubblico alla musica classica e d’autore partendo proprio dalla sensibilizzazione dei più giovani.

 

Il cartellone 2023 è frutto del lavoro del nuovo direttivo dell’Associazione Musicale I Concerti del Chiostro adesso presieduta da Antonio Palumbo.

La direzione artistica è di Luigi Fracasso, pianista e didatta con all’attivo concerti in tutto il mondo, ideatore e alla guida del festival fin dalla prima edizione.

A causa di motivi personali dell’artista, rimandato a nuova data (che sarà comunicata a brevissimo) il concerto del 10 settembre di Lola Astanova a Galatina (i biglietti venduti resteranno validi per la nuova data).