“Shalom Pax Salam”: il 24 aprile al teatro Piccinni il canto di pace per quattro voci e orchestra organizzato dall’associazione culturale FOS

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È stato presentato questa mattina, a Palazzo della Città, “Shalom Pax Salam”, il canto di pace per quattro voci e orchestra organizzato dall’associazione culturale FOS con il patrocinio del Comune di Bari, della Regione Puglia e dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto, in collaborazione con Secop Edizioni e l’Orchestra Filarmonica Pugliese.

All’incontro con la stampa sono intervenuti il sindaco Vito Leccese, l’assessora alle Culture Paola Romano, gli autori Giovanni Tamborrino ed Enzo Quarto, don Antonio Lattanzio, referente per la diocesi di Bari-Bitonto per il Mediterraneo e l’ecumenismo, Sante Levante, direttore di Puglia Culture, e Peppino Piacente per l’associazione FOS e la casa editrice Secop.

Venerdì 24 aprile, alle ore 20, il Teatro comunale “Niccolò Piccinni” ospiterà l’evento, dedicato idealmente a tutta l’umanità uccisa e martoriata dalle guerre: un inno alla Pace e all’Amore Universale, un canto che racchiude una sconfinata profondità per il messaggio etico-religioso e politico-sociale che vuole trasmettere.

“In un contesto internazionale scosso da guerre sanguinose – ha detto il sindaco Vito Leccese – , siamo orgogliosi che proprio nella nostra città si svolga un momento di cultura, di arte e, quindi, di bellezza, in cui si invochi unitariamente la pace.

Nella presentazione di Enzo Quarto, intellettuale rigoroso e autentica anima di questa iniziativa, che ringrazio per il suo impegno instancabile, leggevo che l’aspirazione delle tre religioni monoteiste è un’aspirazione alla pace. Eppure, purtroppo, proprio il nostro mar Mediterraneo, quello che Giorgio La Pira definiva il “grande lago di Tiberiade”, concependolo non come una barriera ma come un luogo di incontro per unire i popoli e le nazioni della “triplice famiglia di Abramo”, è uno degli scenari principali in cui si consumano queste guerre terribili.

Per questo è ancora più importante che una città come Bari, che ha nel proprio patrimonio genetico i valori dell’accoglienza e della pace, grazie anche alla presenza delle reliquie del santo più venerato al mondo, simbolo del dialogo e dell’ecumenismo religioso, sia il palcoscenico dal quale si levi idealmente un canto universale per la pace.

D’altronde la città di Bari per Statuto, sin dal 1987, è operatrice di pace, e dunque l’evento Shalom Pax Salam si inscrive perfettamente nella storia e nella cultura della nostra comunità”.

“Siamo onorati di ospitare nel teatro comunale questa bellissima iniziativa – ha proseguito Paola Romano – che riporta nuovamente all’attenzione l’urgenza della pace, un tema che ci vede impegnati in prima linea perché convinti che la costruzione della pace parta da ciascuno di noi e che la conoscenza e la cultura siano strumenti fondamentali in questo percorso che deve vederci tutti uniti. L’evento del 24 aprile ha, quindi, il merito di mettere in dialogo le tre religioni monoteiste attraverso la bellezza della musica per promuovere una riflessione quanto mai necessaria e urgente sul futuro dell’umanità”.

“In questo periodo storico sentiamo in maniera particolare la minaccia della guerra anche qui in Europa, dove abbiamo avuto il privilegio di vivere in pace per ottant’anni – ha commentato Enzo Quarto -, ma al di fuori dei confini europei la guerra c’è sempre stata. Per questo è necessario impegnarci, oggi più che mai, per venir fuori da una situazione drammatica educandoci ed educando alla pace, cominciando col rivolgere lo sguardo alle nuove generazioni per aprire un’era nuova, quella del dialogo. Il che non significa tolleranza bensì ascolto reciproco per trovare i punti di incontro da cui partire per condividere un processo di pace”.

Questa serata ha origine da un libro di Enzo Quarto: si tratta di “Shalom – Pax – Salam”, pubblicato in quattro lingue (italiano, inglese, arabo ed ebraico), con le opere grafiche di Leon Marino e la musica di Giovanni Tamborrino, edito dalla SECOP edizioni per la collana “RiAnima”. L’evento, infatti, è inserito nelle attività di promozione della lettura, realizzate dalla associazione FOS e rappresenta una tappa del percorso di formazione “I read to be read”.

Venerdì sera il pubblico assisterà all’esecuzione di un’opera, una partitura per quattro voci e orchestra, che rinnova l’importanza della musica nelle tradizioni religiose e rappresenta un lungo percorso artistico e umano, capace di regalare agli ascoltatori un prezioso momento di riflessione. La Cantata sarà eseguita dall’Orchestra Filarmonica Pugliese, diretta dal M° Vincenzo Perrone, con le voci di Leonardo Gramegna, Silvia Perrone, Giuseppe Ranoia e Badrya Razem.

“Shalom – Pax – Salam” fa vibrare un sentimento che diventa urgenza di condivisione quotidiana. I versi di Enzo Quarto, protagonisti della Cantata, risuoneranno consapevoli di trasmettere un messaggio fondamentale “non solo agli uomini di buona volontà ma all’intera famiglia umana”.

 

“Shalom Pax Salam” è organizzato e prodotto dall’associazione culturale FOS, in collaborazione con la SECOP edizioni; l’evento gode del patrocinio morale dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto, del patrocinio della Città di Bari ed è sostenuto dalla Regione Puglia, – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio – nell’ambito del Palinsesto Unico Annuale delle attività Culturali e di Spettacolo dal Vivo 2025.