Prosegue a Mola di Bari il cammino della IV edizione della rassegna “Il Suono delle Pietre. Itinerario concertistico tra le vie della Puglia”, rassegna organizzata dalla Camerata Musicale Barese con la direzione artistica del M° Dino De Palma. Un appuntamento che mette al centro l’incontro tra linguaggi, epoche e timbri differenti quello di domenica 24 maggio, ore 20.30, che nella Chiesa di San Domenico di Mola di Bari ospiterà “Organo e Sax. Suoni antichi e moderni dal classico al jazz”. Il concerto sarà affidato a due musicisti di consolidata esperienza artistica e didattica: il sassofonista Paolo Debenedetto e l’organista Margherita Sciddurlo. Un programma – quello che ci attende – interamente costruito sul dialogo tra due strumenti lontani per storia e natura sonora: da un lato l’organo, custode di una tradizione secolare legata allo spazio sacro; dall’altro il sassofono, strumento moderno per eccellenza, capace di attraversare repertori classici, contemporanei e jazzistici. L’incontro tra queste due voci genera un equilibrio inedito, in cui la scrittura organistica acquista nuove sfumature timbriche mentre il sax si misura con la profondità e la monumentalità del suono dell’organo. Il percorso musicale attraversa oltre cinque secoli di storia, aprendo con Tu solus qui facis mirabilia di Josquin Desprez e passando per la Sonata di Gaetano Donizetti, fino a pagine del Novecento e della contemporaneità. Tra queste, Emmanuel di Michel Colombier, nella rielaborazione di Claudio Ceschini, e le Variazioni su un’aria popolare norvegese di Bjarne Sløgedal, affidate all’organo solo. Particolarmente significativo il confronto con due autori viventi italiani. The Hours di Pietro Tagliaferri, originariamente scritto per sax e archi, viene proposto nella trascrizione per organo realizzata da Margherita Sciddurlo, mentre Around Nino Rota’s themes di Vincenzo Anselmi rilegge alcune delle più celebri melodie del compositore barese in forma di fantasia concertante. Il programma include inoltre due pagine emblematiche del repertorio del Novecento: Oblivion di Astor Piazzolla e la Suite Hellénique di Pedro Iturralde, in cui il linguaggio colto si amalgama a ritmi popolari, jazz e “sonorità mediterranee”.
Paolo Debenedetto, formatosi al Conservatorio Niccolò Piccinni, ha collaborato con importanti orchestre e artisti internazionali, esibendosi in sedi come la Philharmonie di Berlino, il Queen Elizabeth Hall di Londra e il Jazz Festival de La Villette di Parigi. Margherita Sciddurlo, docente al Conservatorio Nino Rota, svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero ed è ideatrice del Festival Organistico Internazionale di Santa Maria del Passo di Mola di Bari, dedicato allo storico organo “Petrus de Simone” del 1747. Con questo nuovo appuntamento, “Il Suono delle Pietre” continua a esplorare forme di ascolto non convenzionali, valorizzando il dialogo tra repertori e strumenti diversi all’interno di luoghi di forte identità storica e spirituale.
La rassegna, coordinata artisticamente dal noto organista pugliese Francesco Di Lernia, rientra nella programmazione 2026 della Camerata Musicale Barese ed è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.
L’ingresso al concerto è gratuito.













