Giovedì 4 e venerdì 5 giugno a Lecce con Omar Di Monopoli, Massimo Gaggi e Tamara Jadrejcic prosegue Nel frattempo. Partito a febbraio, il festival diffuso ideato, organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con la direzione di Gabriella Morelli, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e in sinergia con CoolClub e altri partner pubblici e privati, anticipa la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro (14/18 ottobre – Lecce).
Il santo degli assetati di Omar di Monopoli
Un Salento arido e feroce, sospeso tra noir, western mediterraneo e commedia sociale, in cui l’acqua diventa simbolo di desiderio, mancanza, potere e redenzione. Giovedì 4 giugno (ore 19:00 | ingresso libero) alle Officine Cantelmo di Lecce, per Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro, in collaborazione con Libreria Palmieri, lo scrittore Omar Di Monopoli, in dialogo con Dario Goffredo, presenta Il santo degli assetati (NNE). Nel suo nuovo romanzo, l’autore pugliese torna a raccontare un Sud ruvido, visionario e profondamente umano, abitato da personaggi estremi, faide di paese, leggende, sete antiche e desideri di fuga. Una storia che intreccia violenza e tenerezza, grottesco e malinconia, trasformando la ricerca dell’acqua in una più ampia domanda di amore, bellezza e verità.
L’America raccontata da Massimo Gaggi e Tamara Jadrejcic
Un viaggio dentro l’America di oggi, tra contraddizioni, rabbia sociale, fratture politiche, diseguaglianze e paure collettive. Venerdì 5 giugno (ore 19:30 | ingresso libero) nel Museo della Stampa del Convitto Palmieri di Lecce, in collaborazione con il Polo Biblio-Museale, la Biblioteca Bernardini e Libreria Liberrima, il giornalista Massimo Gaggi e la giornalista Tamara Jadrejcic presentano “America dentro. Storie, volti, conflitti di un Paese in bilico” (Laterza). Dall’Alaska all’Alabama, dal South Dakota all’Appalachia, il libro attraversa territori, comunità e ferite degli Stati Uniti contemporanei, raccontando un Paese che in vent’anni ha cambiato volto. Arrivati nel 2004 in un’America ancora ottimista e fiduciosa, Gaggi e Jadrejcic ne hanno seguito da vicino la trasformazione: la crisi finanziaria, la Grande recessione, la perdita di fiducia nelle istituzioni, l’ascesa del populismo, il ritorno dei suprematismi, le tensioni razziali, l’impatto delle diseguaglianze e il peso crescente dei nuovi poteri tecnologici. Il giorno prima, giovedì 4 giugno alle 18:30, il libro sarà presentato alla Libreria Laterza di Bari.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Martedì 9 giugno (ore 19:00 | ingresso libero) le Officine Culturali Ergot di Lecce ospiteranno la giornalista Caterina Sabato con Cult Thriller (Edizioni LaSerra). Giovedì 18 giugno (ore 19:00 | ingresso libero) alla Biblioteca OgniBene di Lecce, il giornalista e critico letterario Piero Dorfles, sollecitato dalle domande di Maila Cavaliere, racconterà Le parole del mare. Letteratura e navigazione (Sellerio).
L’ASSEDIO
Da giovedì 25 a domenica 28 giugno, appuntamento tra Lecce, Corigliano d’Otranto e Melpignano con “L’assedio | Sarajevo: prima, durante e dopo”. La rassegna torna a guardare l’assedio più lungo della storia contemporanea (dal 5 aprile 1992 al 29 febbraio 1996) non come un capitolo chiuso, ma come una lente sul contemporaneo: guerre vicine e lontane, propaganda, nazionalismi, manipolazione dei conflitti, ruolo dei media, assuefazione alla violenza, resistenza culturale e dignità delle persone sotto assedio. Il programma ospita giornaliste, giornalisti, scrittrici, scrittori, testimoni, artiste e musicisti come Marina Lalovic, Barbara Matejčić, Elvira Mujčić, Gigi Riva, Randa Ghazy, Marta Serafini, Božidar Stanišić, Diana Bošnjak, Roberta Biagiarelli, Ezio Gavazzeni, Vito Alfieri Fontana, Raffaele Gorgoni, Giancarlo Piccinni (Fondazione Don Tonino Bello), Francesco Romito (Scuola di Reportage Narrativo Alessandro Leogrande), Ubaldo Villani-Lubelli (presidente del Corso di Laurea Magistrale in Governance euromediterranea delle politiche migratorie dell’Università del Salento), e Federica Ferri, project manager del GUS – Gruppo umana solidarietà “Guido Puletti” APS, nel quadro del progetto “EcoR.E.S. – Crescita economica rispettosa dell’ambiente, inclusiva e giusta”, promosso proprio dal GUS, in collaborazione con numerosi partner, e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Tra libri (anche in collaborazione con la casa editrice Besa/Muci), talk, testimonianze, fotografie, teatro e musica, “L’assedio” prova a costruire un ponte tra memoria europea e presente, ricordando che Sarajevo non parla solo di ciò che è accaduto, ma anche di ciò che continua ad accadere sotto i nostri occhi. Nel frattempo – Conversazioni sul futuro andrà avanti poi con tanti incontri anche a luglio e agosto.













