BARI – Martedì 8 settembre, alle ore 21:00, all’interno del Complesso di Santa Chiara a Bari, nel borgo antico, si terrà in prima assoluta lo spettacolo “Mater – voci di madri” di e con Benedetta Lusito insieme ad Antonio Errico con la direzione artistica di Angela Cataldo, all’interno della XVIII edizione del “Ya Salam festival”, finanziato con il contributo di POC Puglia 2021 2027 Linea di intervento 6.2.
Inserito nel piano di valorizzazione della SABAP (Soprintendenza Archeologica, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari) e supportato dalla presenza di un performer LIS, lo spettacolo è un reading musicale che attraversa la maternità in tutte le sue forme: sacra, desiderante, interrogativa, educativa, combattiva. Dopo aver esplorato la figura di Maria nel primo capitolo del progetto, questo secondo movimento apre lo spazio a più voci femminili, tratte da Erri De Luca, Federico García Lorca, Oriana Fallaci, Natalia Ginzburg ed Eduardo De Filippo. La parola si intreccia al canto, al ritmo, al respiro e al gesto. Ogni madre diventa soglia e trasformazione, ogni frammento un piccolo rito di ascolto, in cui il tempo si sospende e le emozioni possono risuonare. Il pubblico è invitato a entrare in contatto con la complessità dell’essere madre, con il desiderio, il dubbio, la forza, l’amore e la responsabilità che lo attraversano. Musica minimale, bordoni, ninna nanne e respiri amplificati accompagnano il percorso, tessendo legami invisibili tra i testi e creando un’esperienza immersiva, intima e universale, in cui la maternità si rivela come forza originaria, capace di trasformare chi ascolta e chi la porta dentro di sé.
Performer di origini terlizzesi con un’identità artistica multiforme, Benedetta Lusito è attrice, cantante, danzatrice e insegnante di canto e recitazione che da tempo impreziosisce le sue performance inserendo al loro interno le sue emozioni e il suo personale vissuto. Vanta inoltre una lunga esperienza teatrale con collaborazioni con maestri come Roberto Petruzzelli, Vito Signorile e Francesco Tammacco, oltre ad essersi perfezionata con figure di spicco come Jurij Alschitz e Cathy Marchand.
Antonio Errico può vantare un’esperienza pluriennale nel campo della musica pop e diverse esibizioni nazionali anche in ambito teatrale. Chitarrista-cantante, per lui il palco è un elemento imprescindibile da cui attingere emozioni, grande e unico motore di un’esistenza sempre legata alla musica.













