Sammichele di Bari: torna Il Castello di Libri, dal 7 al 9 settembre

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Torna Il castello di libri: la seconda edizione del festival si terrà nel piazzale del Castello Caracciolo di Sammichele di Bari giovedì 7, venerdì 8 e sabato 9 settembre. Organizzata dal Comune e da Radici Future Produzioni – Legalitria la rassegna, da quest’anno, approfondisce la conoscenza del pensiero e dell’opera degli autori invitati in un format innovativo: gli incontri partiranno alle ore 20.30 e saranno preceduti, dalle 18.30, da altrettante presentazioni di testi degli editori pugliesi Giazira e Les flaneurs, due interessanti realtà editoriali locali.

L’evento si svolge nell’ambito del progetto Galattica-Rete Giovani Puglia a cura della sezione politiche giovanili e di ARTI, diretta ad accompagnare i giovani verso opportunità ed esperienze in ambito sociale, professionale e di partecipazione civica. A tal proposito, durante la prima serata del Festival “Il castello di libri”, verrà inaugurato lo sportello informativo che avrà sede per tutta la durata del progetto all’interno del Castello con servizi di informazione e accompagnamento e per favorire l’accesso al portale web regionale.

Fitto il programma.

Il 7 settembre, dopo i saluti istituzionali da parte del sindaco Lorenzo Netti e dell’assessore alla cultura del comune di Sammichele Luigi Dionisio, Franco Chiarello, professore di sociologia all’Università di Bari e autore di un testo fondamentale per la conoscenza del pensiero di Franco Cassano, sarà intervistato sul Mediterraneo da Leonardo Palmisano. L’intervento sarà preceduto, dalla presentazione del libro di Michele Scaranello “Ancora un’alba per sperare” Lo Scrittore edizioni.

L’8 settembre, Gabriella Genisi, sarà intervistata da Annamaria Minunno sul suo lavoro di narratrice seriale. Precederà l’incontro la presentazione dell’opera di Patrizia Gesuita “Pasion y nada mas, destini incrociati” Les flaneurs edizioni.

Infine il 9 settembre, Gianfranco Viesti sarà intervistato sempre da Annamaria Minunno su “Sud e autonomia differenziata”. Anche in questo caso, alle 18.30 lo scrittore emergente Nicola Catalano parlerà della sua opera “A casa loro” edita da Giazira edizioni. Nella giornata di chiusura sarà inoltre presente Luisa Impastato, nipote di Peppino, l’Amministrazione comunale le conferirà un riconoscimento per l’impegno civile.

A conclusione di ciascuna serata, i tre autori riceveranno un’opera realizzata sul momento dalla pittrice e ritrattista Laura Castellano, come riconoscimento della qualità del lavoro svolto.

“Per il comune di Sammichele di Bari – sottolinea l’assessore Luigi Dionisio – questo festival rappresenta un modo nuovo di fare turismo sostenibile e si inserisce in una serie di eventi iniziati a giugno e che si concluderanno ad ottobre. Quello a cui puntiamo, con la collaborazione di Radici Future Produzioni – Legalitria è fare del nostro comune un punto di riferimento culturale per l’intero territorio, dimostrando come non sia solo l’enogastronomia l’attrattiva turistica della nostra terra”.

“Questo format “Il castello di libri”- evidenzia dal suo canto Leonardo Palmisano direttore artistico del festival – è totalmente nuovo: rompe con l’idea della presentazione formale del libro ed apre, invece, al dialogo tra autori, giornalisti e pubblico, ridando centralità al ruolo del pensiero che precede la scrittura. Si tratta di tre autori importanti, continua, accompagnati da altrettanti autori locali nell’ora precedente all’evento serale”.

Tutto questo avviene nel castello Caracciolo di Sammichele di Bari, una tra le più affascinanti location pugliesi, inserita tra i Borghi più belli d’Italia.

“Sono certo – conclude Palmisano – che questo festival del pensiero e del libro crescerà ancora nel tempo, fino a diventare un punto di riferimento per chi voglia approfondire la conoscenza delle idee e del lavoro di autori nazionali e regionali di grande spessore. Sammichele si conferma, per noi di Radici Future Produzioni, un territorio florido di idee e permeabile all’innovazione culturale e questo ci consente di lavorare straordinariamente bene sulla promozione della lettura”.